martedì 10 novembre 2009

martedì 4 agosto 2009



Ho deciso di scrivere un post per tentare di fare chiarezza sulla normativa della pesca in Croazia per gli stranieri. In modo da convogliare qui gli eventuali dubbi o chiarimenti. Per effettuare la pesca in apnea in Croazia è necessario il permesso di pesca sportivo. Come si ottiene?
Esso viene rilasciato dai circoli croati di pesca sportiva ( ecco un elenco per luoghiQUI ) , tuttavia vi sono anche diverse agenzie turistiche che in accordo con alcuni circoli possono rilasciare il permesso. Questo si compone di una tessera di affiliazione alla federazione croata ( costo 10 euro e non sostituibile dalla tessera FIPSAS! ) e di una tessera di affiliazione ad uno dei circoli sportivi abilitati a rilasciare il permesso. Quste ultime 2 tessere hanno un costo di 10 euro l'una ed hanno validità annuale ( dal 1 gennaio al 31 dicembre ). Solo essendo in possesso di queste 2 tessere si può ottenere il permesso vero e proprio che può essere fatto per 1 giorno, per 3, per 1 settimana o per 1 mese. Il costo è rispettivamente di 60kn, 150kn, 300kn, 700kn.
Tale permesso consente di effettuare la pesca in apnea...ma con delle limitazioni. Vediamole in dettaglio.

Orario : dal sorgere del sole al tramonto.

Luogo : lontano dai porti e dai parchi

Attrezzature : max 2 fucili a persona munita di permesso e senza l'ausilio della torcia sub e con boa segnasub.

Pescato : max 5kg di pesce ( esclusa eventuale preda di peso superiore ) ( vietati i crostacei )

Periodi : ogni periodo dell'anno ha un fermo biologico per alcune specie. Ecco il dettaglio qui(sulla sinistra della pagina con i nomi dei pesci in croato).

Infine alcuni link croati di riferimento.

testo della legge











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martedì 7 luglio 2009

CAMPIONATO CROATO DI PESCA IN APNEA A LUSSINO...aspettando il MONDIALE!


Si è svolto a Lussino il campionato nazionale croato di pesca in apnea 2009. La gara è particolarmente interessante in vista dei mondiali del 2010 che si terranno nelle stesse acque.
Ma veniamo ad una breve cronaca dell'evento. Le 3 giornate di gara si sono susseguite tra il 3 ed il 5 luglio nelle zone di punta Croce, punta Kurilla, Unjie. Per chi fosse curioso ecco il link con i dettagli e le mappe dei campigara.
I pronostici della vigilia sono stati ampiamente rispettati con la vittoria del campione Europeo Daniel Gospic', forte della grande conoscenza di questi fondali che lo hanno visto giocare in casa.
Non è stata sicuramente una passeggiata. Sentito al telefono il forte atleta croato mi ha confessato di aver dovuto preparare a fondo i 3 campi alla ricerca di prede sicure come i gronghi. Ne ha presi ben 13 nella prima giornata! Ma gli altri concorrenti non sono stati a guardare. A proposito di gronghi va citato lo spiacevole incidente occorso a Buratovic che nel tentativo di recuperare uno di questi biscioni alla notevole profondità di 28 metri, si è visto incastrare il pollice tra le aste a causa di un'imporovvisa reazione del bestione che superava i 15kg di peso. Grazie alla sua grande esperienza ed al pronto intervento di Urti e riuscito a divincolarsi, riportando però la rottura del dito. Tuttavia poteva andare molto peggio!
Ottima prestazione anche per Dario Marinov , vincitore della precedente edizione, giunto in seconda posizione e per Dani Uhac terzo. A seguire i soliti noti dell'agonismo croato tra cui Ikic, Buratovic, Cafolla, ecc... Il tutto senza grandi sorprese. Da notare infatti che i campionati croati sono caratterizzati da una grande regolarità al vertice degli atleti più esperti. Basti pensare che tra i primi 15 di quest'anno e quelli dell'anno scorso, la differenza è in un paio di nomi.
Gettando uno sguardo ai carnieri dei primi colpisce la presenza massiccia di gronghi a discapito di poche prede di valore. Sono usciti infatti prevalentemente tordi e scorfani oltre ai serpentoni, e solo nell'ultima giornata qualche raro dentice peraltro di neanche 2kg. Questo a dimostrazione dell'enorme stress subito da queste zone dove fare una pescata decente è diventata un'impresa. E' anche vero che a causa del fermo biologico erano proibite le corvine e le cernie, ma lo stesso Gospic mi ha confessato che non sarebbe cambiato molto anche con tali specie.
Oltre alla tradizionale Coppa delle Città di fine dicembre, l'appuntamento è per settembre del prossimo anno ( 2010 ) per i mondiali. Sarà veramente un'impresa difficile per gli azzurri vincere in casa del campione europeo, pur essendo il mediterraneo terreno fertile per i nostri.
Staremo a vedere!

Classifica ufficiale
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